Roma si colloca al primo posto tra le mete più ambite in Europa dai visitatori stranieri. E' quanto emerge dalla ricerca svolta dall'Eures, su un campione di mille turisti stranieri, i cui risultati sono stati presentati oggi in Campidoglio nel corso dell'incontro 'Luci e ombre della città eternà. Secondo l'indagine, il 90% la sceglie per il suo patrimonio culturale.
L'Eures afferma che il valore della spesa complessiva sostenuta dai turisti durante la permanenza a Roma è stata di 5,4 miliardi di euro, con un valore medio di 775 euro a persona. La spesa è assorbita dal pernottamento per il 38,3%, dal vitto per il 25,8%, dalle visite ai musei, alle gallerie e alle aree archeologiche per il 15,9%, dallo shopping per il 10,8% e dallo svago per il 7,2%.
Tra i fattori che regolano la scelta della struttura presso cui alloggiare, accanto alla centralità attribuita alla localizzazione considerato determinante per il 90,5% dei turisti, e al prezzo, fondamentale per l'83,6%, altro elemento importante per il 51,5% sono le recensioni on line lasciate dagli altri clienti.
I turisti dichiarano di visitare in media tra i 3 e i 4 luoghi culturali a pagamento. Tappe irrinunciabili sono il Colosseo, per il 95,8%, i Musei Vaticani, per il 67,3%, e Galleria Spada, per il 26,1%. Tra quelli gratuiti al primo posto si colloca la Fontana di Trevi, visitata dall'86,3% dei turisti, seguita dal Pantheon, dall'82,6%, da Piazza di Spagna, dall'81,7%, dalla Basilica di S. Pietro, dal 75,1% e dai Fori imperiali,dal 73,9%.
Nel confronto con le altre capitali europee, dalla ricerca Eures, la città eterna è stata giudicata dal campione intervistato come quella con il più ricco patrimonio storico, artistico e culturale, con l'attribuzione, in una scala da 1 a 10, di un valore medio pari a 9.3, precedendo Parigi, ferma a 8.5 e Vienna a 8.4.
La posizione più alta di Roma nel ranking stilato dai turisti si conferma in relazione agli orari di apertura dei musei, ai servizi di guida offerti presso gli stessi e le aree archeologiche. Positivi anche i giudizi sul servizio alberghiero; negativi, invece, quelli sul trasporto pubblico.
"Quella realizzata dall'Eures è un'indagine di grande interesse e utilità, che ci permette di verificare lo stato dell'arte del turismo a Roma e a specchiarci, con pregi e difetti, nell'immagine che i turisti hanno della città". Lo ha dichiarato il presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli.
"Grazie a questa ricerca - ha aggiunto - diamo consapevolezza a chi opera nel settore. Il turismo determina crescita occupazionale e un aumento del Pil nel nostro settore di oltre il 10%, e ha risvolti positivi anche in altri settori. Se consideriamo quanto denaro viene lasciato dai turisti sul nostro territorio è facile capire che valorizzando ulteriormente l'attrattiva della città sarebbe possibile conseguire una crescita economica esponenziale".